I file che Fatum legge (Twine, Moiki, Quest, manoscritto numerato), l'anteprima prima dell'importazione, che cosa viene ripreso e che cosa resta da fare dopo.
Questo capitolo è un riferimento: ci torni quando un'avventura ne avrà bisogno. Se Fatum è nuovo per lei, cominci dal primo passo del percorso: Che cosa sa fare il motore
Che cosa viene ripreso
Ogni passaggio della sua avventura diventa una scena, con il suo testo, e ogni collegamento diventa una scelta, con il suo testo e la sua destinazione. Non viene creato altro: né regole, né prove.
In «Le mie avventure», il pulsante «Importare un'avventura», accanto a «Nuova avventura», apre la pagina di importazione. Lì invia un file, controlla che cosa contiene e poi conferma.
- La scena iniziale è il passaggio che lo strumento di origine indica come inizio. In mancanza di un'indicazione, è il primo passaggio del file.
- Un collegamento verso un passaggio che non esiste dà una scelta senza destinazione. L'anteprima la segnala.
Quale file inviare
Fatum legge i file di quattro strumenti o formati. Riconosce il formato dal contenuto del file, non dalla sua estensione. All'invio indichi anche la lingua dell'avventura: diventa la sua lingua predefinita.
| Strumento | File | Come ottenerlo |
|---|---|---|
| Twine 2 | .twee o .html | Apra l'avventura in Twine, poi il menu «Build» e il comando «Export as Twee». Viene letto anche il file .html prodotto da «Publish to File». |
| Moiki | Twee | Esporti l'avventura in formato Twee da Moiki. |
| Quest | .aslx | Invii il file .aslx di un librogame creato con Quest. Un'avventura testuale di Quest, con stanze e oggetti, non è un librogame e viene rifiutata. |
| Manoscritto numerato | .docx, .txt o .md | Un file Word, di testo o Markdown con le sezioni numerate. L'impaginazione attesa è descritta subito sotto. |
Impaginare un manoscritto numerato
Un manoscritto di librogame non ha un formato ufficiale: Fatum lo legge secondo le consuetudini del genere. Più il suo file le segue, più la lettura è fedele, e l'anteprima le mostra ciò che è stato capito prima che venga creato qualcosa.
- Un numero da solo sulla sua riga apre ogni sezione («1», poi «2», e così via). Il testo della sezione segue fino al numero successivo.
- La prima sezione è l'inizio dell'avventura.
- Ogni frase che rimanda a un'altra sezione, come «Se ha la chiave, vada al 45.», diventa una scelta il cui testo è l'intera frase. Quella frase viene tolta dal testo della scena: una condizione scritta per esteso resta quindi sotto i suoi occhi, sulla scelta, pronta a diventare una regola.
- Le formule riconosciute sono quelle della lingua che indica all'invio del file. In italiano, «vai al 45» e le sue varianti più comuni («vada al 45», «passa al 45», «vai al paragrafo 45»). In un file Word conta anche un numero in grassetto dopo «al».
- Una frase che rimanda a più sezioni, come «vai al 12 o al 30», dà una scelta per numero, con lo stesso testo. Le resta da distinguerle nell'editor.
- Una sezione senza rimando diventa una scena ordinaria, senza scelte. Viene contata tra i passaggi senza collegamenti nell'anteprima.
Una sezione il cui numero rompe l'ordine crescente viene importata comunque e segnalata tra i punti da verificare. Un numero mancante non dà fastidio: un libro salta spesso dei numeri.
L'anteprima e i punti da verificare
Non viene creato nulla subito. Il file viene prima analizzato, e ci vuole qualche istante. La pagina mostra poi il titolo dell'avventura, il formato riconosciuto e il passaggio iniziale, insieme a quattro cifre: i passaggi, i collegamenti, i collegamenti senza destinazione e i passaggi senza collegamenti. Per un manoscritto, un passaggio è una sezione e un collegamento è un rimando.
Sotto queste cifre, l'elenco «Punti da verificare» raccoglie, per tipo, ciò che l'importazione ha tolto o non ha potuto collegare: una macro tolta, un'immagine non ripresa, un collegamento verso un passaggio introvabile. Ogni gruppo indica il numero di casi e i primi passaggi interessati, con la loro riga nel file.
Questi punti non bloccano mai l'importazione: indicano che cosa dovrà rifare o controllare. Solo pochi file vengono rifiutati, sempre con una spiegazione: formato non riconosciuto, più avventure nello stesso file, passaggio iniziale non trovato, passaggio troppo lungo per essere importato.
Per un manoscritto l'anteprima mostra anche le prime scelte lette, con il loro testo. È il momento di controllare che le sue frasi di rimando siano state capite come si aspettava.
«Importa» crea l'avventura, «Annulla» abbandona l'importazione. Un'anteprima lasciata senza risposta finisce per scadere: invii allora di nuovo il file.
Che cosa resta da fare dopo l'importazione
Quando l'importazione è terminata, la pagina indica quante scene, scelte e destinazioni sono state create, e «Aprire l'editor» la porta all'avventura. Arriva in bozza, senza regole e senza prove.
Il rapporto di validazione, la modalità «Convalida» dell'editor, serve da elenco di lavoro. Segnala per prima cosa che nessun percorso giocabile porta a un finale, poi, scena per scena, quelle che non portano da nessuna parte.
- Dichiari i finali. L'importazione non trasforma mai una scena in un finale, nemmeno quando non ha alcuna scelta: spetta a lei dichiarare ogni finale. Per un manoscritto, sono le sezioni senza rimando da passare in rassegna.
- Dia una destinazione alle scelte che non ne hanno, quelle che l'anteprima contava tra i collegamenti senza destinazione. Il rapporto di validazione le segnala come bloccanti.
- Rifaccia la logica con le regole dell'editor. Le variabili, le condizioni e gli script del file originale non vengono ripresi. L'elenco «Punti da verificare» indica in quali passaggi si trovavano e resta visibile nella pagina di importazione per ventiquattro ore: annoti i passaggi interessati entro quel termine. È in quei passaggi che metterà una condizione, una prova o un costo.
Per i dettagli: Verificare e pubblicare
Che cosa non viene mai ripreso
Le parole della sua avventura vengono conservate; ciò che non è testo viene tolto. Ogni rimozione compare tra i punti da verificare.
- Le variabili, le condizioni e le macro vengono tolte. Il testo che circondavano resta al suo posto. In Fatum la logica si scrive in frasi, con le regole dell'editor, senza codice.
- Gli script e i fogli di stile vengono ignorati: il motore di Fatum non esegue alcun codice.
- Le immagini non vengono riprese.
- I tag HTML vengono tolti e il loro testo è conservato. Gli elenchi e le citazioni diventano semplici paragrafi. Grassetto, corsivo, titoletti e separatori sono conservati.
- I collegamenti verso un sito web non creano alcuna scelta: il loro testo resta nella scena.
- I passaggi tecnici di Twine (inizializzazione, foglio di stile, script) non diventano scene.
Per i dettagli: Scrivere una regola